Servizio Nazionale Sorveglianza

il Parco regionale ai raggi X dell’Ekoclub International

Partenio.Le guardie volontarie dell’Ekoclub International della sezione provinciale di Avellino non vanno in vacanza. Infatti, nei giorni scorsi, in pieno Ferragosto, gli uomini del Club ambientalista, guidati dal presidente Pietro Angelo Valente, hanno effettuato un controllo sul vasto territorio del Parco Regionale. In particolare, hanno monitorato i monti e le vallate di Montevergine, Cervinara, San Martino Valle Caudina, Piano di Lauro, Fontana dell’Acqua fredda e Valle Stretta.

Non sono state registrate particolari inadempienze da parte nei numerosi frequentatori delle nostre lussureggianti foreste. Solo qualche abbandono di rifiuto, e, in particolare, è stato registrato il ritrovamento di una carcassa d’auto, probabilmente abbandonata da molto tempo visto lo stato in cui si trova (vedi foto).

Marilena Melillo

 

Partenio: Tutela e valorizzazione del territorio

Stamane, presso la sede dell’Ente Parco Regionale del Partenio a Summonte, il Presidente Francesco Iovino ha illustrato in una conferenza stampa ai sindaci dei Comuni ricadenti nel Parco e alle  Associazioni ambientaliste e non, il programma che darà un forte impulso all’azione di promozione, salvaguardia e protezione del territorio del Partenio.
Il Presidente Francesco Iovino intende dare una svolta all’attività del Parco e lo fa’ partendo dalla Costituzione di un Forum delle Associazioni di volontariato e dalla sottoscrizione di Convenzioni con le Associazioni di volontariato di Guardie Ambientali per garantire un’adeguata vigilanza e combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e per attuare una prevenzione degli incendi dolosi.
Con la Regione Campania sono poi previste diverse azioni: l’inserimento del sentiero – Sentieri Italia Grande Traversata del Partenio- all’interno dell’Atlante Digitale dei cammini d’Italia; il risanamento igienico sanitario del territorio; il prolungamento della carica di Presidente dell’Ente Parco a cinque anni; interventi sui Cammini minori e accatastamento. Inoltre, saranno attivati progetti con il GAL-WWF. 
Ampia la partecipazione alla conferenza: oltre ai giornalisti, il WWF, CLUB Alpino italiano gruppo grandi carnivori, l’Associazione Ekoclub International provinciale, Federcaccia, URCA e gestione fauna e ambiente, CAI Avellino, Falchi Avellino, Associazione NOGEZ, Nucleo operativo guardie ecozoofile Capriglia Irpina, i Sindaci e i delegati all’Ambiente dei Comuni di Ospedaletto d’Alpinolo, Mercogliano, Quadrelle, Mugnano, Pietrastornina, Arienzo, Forchia, San Felice a Cancello e Pannarano.
Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il nuovo progetto “Dona un albero” illustrato da Patrizia Capriolo, collaboratrice dell’Ente Parco: un’iniziativa che coinvolgerà cittadini, associazioni, attività commerciali, enti ed istituzioni nella piantumazione di nuovi alberi e sarà cura di un Comitato scientifico del Parco la valutazione della tipologia di piante e l’individuazione dei luoghi da rinaturalizzare.
Sarà possibile quindi donare un albero al nostro Parco attraverso l’intermediazione di vivai che aderiranno all’iniziativa attraverso un modulo a breve scaricabile sul sito 
www.parcopartenio.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/enteParcoPartenio/
 
«Con questo progetto – dichiara il Presidente Iovino – “il Futuro è legato all’ambiente”, vogliamo salvaguardare la nostra salute e donare più ossigeno all’ambiente perché l’obiettivo prioritario del Parco non sono le infrastrutture, ma la promozione, la salvaguardia e la conservazione della biodiversità. 
La conferenza si è conclusa con la presentazione della scultura di Vladimir De Thezier, che rappresenta un postumano che respira dall’ultimo albero della terra.
(Marilena Melillo)

 

Ritratto giovane femmina di camoscio

Ritratto intenso e ricco di significati, tra cui spicca la mancanza di timore alcuno nello sguardo di questa giovane femmina di camoscio. Si è chiesta per un tempo lunghissimo, quasi un minuto, chi fossi veramente…                                         Alta Valle Gesso, Prov. di Cuneo

V. Decarolis Responsabile Ekoclub Regione Piemonte.”  

 

 

L’Associazione Ekoclub International, sezione di Monteforte, nell’ambito dei servizi di istituto, ritrovava nella giornata di ieri un piccolo allocco (rapace notturno). Subito veniva allertata la Federazione della Caccia di Avellino che mandava sul posto la guardia venatoria Augusto Visconti.
Questa insieme alla guardia Gpg Vincenzo Piciocchi davano avvio alla procedura per il trasferimento del piccolo rapace nel Centro C.R.A.S. dell’Asl Napoli 1, dove veniva alloggiato, dopo i primi scrupolosi e puntuali controlli dell’Asl di Monteforte Irpino.
(M.S.Melillo)

Omaggio alla Madonna del Carmine

I Battenti di Monteforte Irpino, centinaia a partire dai piccoli a finire a quelli anziani, hanno omaggiato la Madonna del Carmine attraversando in processione, a piedi nudi, la città di Avellino, dal Duomo fino alla contrada Portelle di Monteforte Irpino (Av).
A dar man forte a questo evento sono scesi in campo anche le guardie dell’associazione Ekoclub International di Monteforte Irpino (AV), Luigi e Francesco Limone guidate dal Presidente della locale Sezione Vincenzo Piciocchi.
Hanno completato lo schieramento le guardie volontarie GPG della sezione di Atripalda rappresentate dalla presidente Melillo Marilena Sarah. La sezione di Bisaccia con il presidente Lapenna Gerardo le guardie Giuseppe Lapenna e Petruzziello Antonio.La sezione di Chiusano San Domenico con il presidente Rizzo Giuseppe la guardia Pellegrino Rizzo.La sezione di Mercogliano con la guardia Di Somma Luigi. La sezione di Montella con la guardia Capriolo Bruno e quella di Sant’Angelo a Scala con la guardia Cirillo Romualdo.   

 (M.S.Melillo) 

Creste a ridosso del Monviso, sopra il Colle dell’Agnello. Alta Valle Varaita, Prov. di Cuneo.

“Forse, dal Paradiso, c’è una vista come questa… O forse il Paradiso ce l’abbiamo proprio qui. Basterebbe rendersi conto che la Natura è un Paradiso in cui viviamo ogni giorno, che provvede ai nostri bisogni primari, chiedendoci in cambio solo un pò di considerazione e rispetto. Perchè appartiene ai nostri figli. Ed è a loro che lo dovremo restituire. V.D.”