Piemonte

Rivere di Cartosio (Alessandria) con i ragazzi di “Vedrai” di Ovada

 Si è svolta nei giorni scorsi un’ interessante iniziativa che ha visto Ekoclub come promotore, a Rivere di Cartosio, nell’Alessandrino, di una giornata “in campo”. Protagonisti alcuni disabili e operatrici dell’associazione “Vedrai” di Ovada ed il  consigliere nazionale di Ekoclub International, Bruno Morena.

Non si è trattato di una semplice scampagnata in una amena e silenziosa località appenninica ma un’occasione per avvicinare giovani meno fortunati alle attività rurali.

E’ da alcuni anni che “Vedrai” propone ad un gruppo di ragazzi e ragazze con gravi disabilità la cura di un campo allo scopo di REALIZZARE un piccolo frutteto: il contatto con la natura favorisce  la crescita sia dell’autonomia personale sia DELL’apprendimento e Bruno Morena fa da fattore, giardiniere, potatore, educatore  aiutando diserbare il campo, ad irrigare gli alberi, disponibile per ogni necessità nello spirito dell’educazione ambientale e della solidarietà.

“Che gioia poi farsi fotografare sul trattore!”, riferisce Bruno non privo di commozione.

 

lds

 

 

Coronavirus (COVID-19)

https://www.facebook.com/EkoclubInternationalOnlus/videos/672662430206084/

Pandemia da Coronavirus

A tutte le Sezioni di Ekoclub International

La pandemia da Coronavirus (1) ci obbliga a prendere posizione come associazione che vive il territorio in cui opera a livello collettivo e che è composta da cittadini dotati di senso civico e di responsabilità.

Il Sistema ha adottato una serie di misure che riproducono le Linee Guida già suggerite negli anni ‘70 nei Protocolli di Atlanta (2) sulla base dei quali si possono prevedere ulteriori possibili sviluppi.

Sul piano individuale dobbiamo osservare senza esitazione le prescrizioni diramate dalla Pubblica Autorità senza dar corso ad estemporanee iniziative che – quand’anche ispirate da buone intenzioni-non fossero conformi alla disciplina d’emergenza dettata dagli Enti preposti.

La nostra, però, è una associazione che opera fra la gente, che assolve a funzioni di interesse pubblico sulle quali mi preme tracciare alcune linee guida:

  1. Si sospendano tutte le attività che implicano contatti con persone fra loro non conviventi.
  2. Si differiscano a data da definirsi incontri, uscite, tavoli di studio ed ogni altra iniziativa che comporta la contestuale presenza in un interno o all’esterno, di più persone.
  3. Si prega di non sommergere la segreteria (che lavora da casa) di adempimenti che possono essere differiti più avanti nel tempo.
  4. La nostra associazione svolge funzioni di Tutela Ambientale, Sorveglianza, Protezione Civile ecc. La situazione impone di contemperare i doveri generali di natura individuale che riguardano tutta la Cittadinanza ed i doveri sociali che un’Associazione come la nostra ha in coerenza con i propri fini istituzionali.
  5. Si ritiene che non sia il caso di profondere energie per quanto attiene alle azioni di rilevanza esterna (uscite, sopralluoghi ecc.) finalizzate alla vigilanza faunistica, ittica, ambientale ecc.
  6. Quanto ai gruppi che si occupano di Protezione Civile e di Sorveglianza di Vicinato, vorranno intraprendere iniziative solo dopo averle concordate con la competente Autorità ed essere state documentalmente autorizzati.
  7. Ferma la necessità di espressa autorizzazione di cui al precedente punto 6, ove si riveli utile svolgere attività di pubblica utilità (esemplificativamente: distribuzione di cibo, medicinali ecc. a persone che per problemi di mobilità, di salute ecc. non posso provvedervi personalmente) dovrà avvenire in conformità alle prescrizioni dell’Autorità.
  8. Pervengono richieste di istruzioni quanto alla tutela delle famiglie dai malintenzionati che nottetempo approfittano della desolazione in cui versano le strade per perpetrare le loro azioni criminali: anche in questo caso si ribadisce la necessità dell’espressa autorizzazione di cui al precedente punto 6 e della contestuale osservanza delle prescrizioni diramate dalla Pubblica Autorità (fra queste – per citarne una – il divieto di transitare in auto in più persone che non siano fra loro conviventi).
  9. Si tenga presente che le azioni DEVONO essere realmente utili e che NON SI DEVONO porre in essere comportamenti che, anche in buona fede, contribuiscano a diffondere il virus.

In questo momento tragico il ringraziamento va a tutti coloro (personale medico e paramedico in primis) che mettono a repentaglio quotidianamente la propria vita nell’adempimento del proprio dovere!

Con l’aiuto di Dio e con il nostro sacrificio usciremo anche da questa situazione.

Il Presidente

Avv.to Fabio Massimo Cantarelli

Creste a ridosso del Monviso, sopra il Colle dell’Agnello. Alta Valle Varaita, Prov. di Cuneo.

“Forse, dal Paradiso, c’è una vista come questa… O forse il Paradiso ce l’abbiamo proprio qui. Basterebbe rendersi conto che la Natura è un Paradiso in cui viviamo ogni giorno, che provvede ai nostri bisogni primari, chiedendoci in cambio solo un pò di considerazione e rispetto. Perchè appartiene ai nostri figli. Ed è a loro che lo dovremo restituire. V.D.”