Attività

Ancora Amianto

Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 aprile, in via Dei Fuochi, i soliti incivili, oltre al consueto pattume, hanno dato esempio di come si possa smaltire nel minor tempo e al minor costo una copertura in Eternit contenente Amianto, sostanza pericolosissima per l’uomo.
Nelle nostre campagne gli scarichi abusivi di rifiuti che andrebbero civilmente conferiti in discarica, hanno raggiunto ritmi preoccupanti, non fanno nemmeno più notizia.
La possibilità di essere colti sul fatto nelle campagne è molto remota, e nemmeno la conseguente sanzione amministrativa li preoccupa più di tanto.
Probabilmente, questi disgraziati non lo sapevano che proprio il 28 aprile è la Giornata mondiale a memoria delle vittime dell’amianto.
Nel 2017 le vittime in Italia sono state 6.000 e sono previste in aumento nei prossimi anni.
Se questi “signori” non hanno usato le precauzioni necessarie, il costo dello smaltimento potrebbe per loro essere altissimo, la vita, il trovarsi a far parte di prossime statistiche.
Vanel Salati, Ekoclub Carpi

Brindisi. Convegno – dibattito dal titolo: “Le Api Sentinelle dell’ Ambiente

Come  detto,  alle  ore 18.00  ci sarà  un  Convegno  – dibattito  dal titolo: “Le Api  Sentinelle dell’ Ambiente”, con interventi e relatori  importanti  che in sostanza  faranno capire, tra l’ altro, come e quanto sia  da valorizzare  sul territorio   una  risorsa  come  l’ Apicoltura. 
 

Tra  l’altro, tra  i soci  Ekoclub  vi sono iscritti  che si  interessano di Apicoltura , motivo in più  per approfondire  la questione  anche  sotto  l’ aspetto ambientalista, con  particolare riguardo alla situazione della  provincia  di  Brindisi.

Diversi  gli argomenti  trattati  durante  il  Convegno, legati  tra loro  a doppio filo: l’ aspetto  specifico  tecnico dell’ Agricoltura  in Provincia  di Brindisi, quale  importanza  hanno  le  api  nel ciclo della  Natura, come le  api  influenzano lo sviluppo e  la qualità  dell’ Agricoltura, pensare  praticamente ad  un progetto  misto tra  pubblico  e privati, che  si prefigge  l’ uso  di terreni pubblici.

 

Qui sotto l’ elenco  degli interventi  e relatori  del  Convegno, che avrà  i saluti iniziali  del  Presidente  Provinciale  Ekoclub  Brindisi  rag.  Clemente  Carlucci  e le conclusioni   del dott.  Angelo  Pomes,  Responsabile  Nazionale Guardie Volontarie Ekoclub.

 

Guardie Zoofile Ekoclub Colli Albani

In località Galloro sulla via Appia direzione Genzano, ad Ariccia, questa mattina alle 9 è stato investito un micio da una macchina che non si è fermata. Il gatto è stato salvato dal pronto intervento delle Guardie Zoofile dell’Ekoclub allertati dalla Polizia Locale. Intervenuto il servizio veterinario della Asl Rm6 per le cure del caso e per rintracciare l’eventuale padrone. 

IBIS SACRO

Oggi 14 aprile h: 17.32 zona industriale (di fronte magazzino automatizzato CAME) di Dosson di Casier (Treviso) avvistati 2 splendidi esemplari di IBIS SACRO (Threskiornis aethiopicus è un pelecaniforme della famiglia dei Treschiornitidi)

È un uccello caratteristico, si presenta con un piumaggio uniformemente bianco (presentante alcuni riflessi verdi o bluastri, zampe, becco e coda nere. Si registrano alcuni casi di melanismo. L’ibis sacro ha una taglia abbastanza grande: è lungo infatti sui 56-69 cm con un peso di 1-1,9 kg e un’apertura alare di 112-123 cm. Come tutti i ciconiformi, vola con le ali aperte e le zampe slanciate (in modo particolarmente simile alla cicogna bianca) e, proprio osservandolo durante questo movimento, si può notare il sottoala, di un bianco meno chiaro rispetto a quello del piumaggio.

Generalmente mangia semi o alghe, l’ IBIS SACRO è prevalentemente “carnivoro”: caccia, prevalentemente in acqua pesci, invertebrati, serpentelli e batraci, non disdegnando nemmeno le carogne. La sua tecnica è piuttosto semplice: fissata la preda prescelta, l’ IBIS la segue, con lo sguardo e, la afferra con una beccata precisa, ingoiandola intera.

L’ IBIS SACRI frequenta una grande varietà di ambienti: si trova in paludi, fiumi e acquitrini, ma si spinge anche fino ai margini delle città e alle coste marine . Ha una distribuzione abbastanza ampia: essa abbraccia tutto il continente africano a sud del Deserto del Sahara (escludendo tutte le aree desertiche) e parte del Medio Oriente (fino all’Iraq), regione dove è abbondante. Si riscontra vicino ai grandi fiumi, come il Nilo, il Niger, il Tigri e l’Eufrate Storicamente diffuso in Egitto (era sacro al tempo dei Faraoni), dal XIX secolo è totalmente scomparso da quella zona, a causa della caccia che gli è stata data. Nei tempi odierni è stato introdotto anche in altri luoghi, tra cui la Francia, l’Italia (nel sud, Sicilia compresa, anche se si rinviene in alcuni luoghi del nord, come il Parco naturale delle Lame del Sesia, presso Vercelli, ove pare essere arrivato spontaneamente ed è stato avvistato un gruppo di 5 individui a Meolo, in provincia di Venezia, nei pressi di un casello austradale di A4, nel febbraio 2019. ), la Spagna e la Florida, dove è presente. La popolazione degli IBIS SACRO è calcolata in centinaia di migliaia di individui, insieme alle grandi capacità di adattamento di questa specie, la pone molto lungi dall’essere in via di estinzione.

Tutt’ora il loro avvistamento è un evento straordinario.

Paola Epis  “Ekoclub International” sezione Provinciale di Treviso)

Monte Orfano

Monte Orfano (BS). Nella giornata del verde pulito, indetta ormai da anni dalla Regione Lombardia, la sezione provinciale Ekoclub Brescia aderisce all’ iniziativa:
“Puliamo il Monte”.
Tutte le sezioni locali si mobiliteranno per l’ iniziativa che si terrà sabato 13 Aprile dalle 08.00 alle 12.00.
La sezione provinciale Ekoclub Brescia è stata promotrice, oltre che da sempre motore, dell’ iniziativa del Monte Orfano. Le sezioni comunali svolgono un ruolo importante nel coinvolgimento delle scuole all’ iniziativa. In piena Franciacorta, l’ evento che si ripete da anni ha come scopo, oltre che la pulizia dell’ area, la sensibilizzazione sul problema dell’ abbandono dei rifiuti. L’ iniziativa del Monte Orfano negli anni ha stimolato un protocollo d’ intesa tra i comuni di Erbusco, Cologne, Coccaglio e Rovato finalizzato alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ ecosistema dell’ area. Ekoclub BS ha svolto un ruolo importante, riconosciuto dalle istituzioni, nella fase di ideazione dell’ intesa fra questi comuni e nel creare le condizioni per lo sviluppo di progetti futuri nell’ area.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all’ iniziativa.