Emilia-Romagna

Coronavirus (COVID-19)

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Pandemia da Coronavirus

A tutte le Sezioni di Ekoclub International

La pandemia da Coronavirus (1) ci obbliga a prendere posizione come associazione che vive il territorio in cui opera a livello collettivo e che è composta da cittadini dotati di senso civico e di responsabilità.

Il Sistema ha adottato una serie di misure che riproducono le Linee Guida già suggerite negli anni ‘70 nei Protocolli di Atlanta (2) sulla base dei quali si possono prevedere ulteriori possibili sviluppi.

Sul piano individuale dobbiamo osservare senza esitazione le prescrizioni diramate dalla Pubblica Autorità senza dar corso ad estemporanee iniziative che – quand’anche ispirate da buone intenzioni-non fossero conformi alla disciplina d’emergenza dettata dagli Enti preposti.

La nostra, però, è una associazione che opera fra la gente, che assolve a funzioni di interesse pubblico sulle quali mi preme tracciare alcune linee guida:

  1. Si sospendano tutte le attività che implicano contatti con persone fra loro non conviventi.
  2. Si differiscano a data da definirsi incontri, uscite, tavoli di studio ed ogni altra iniziativa che comporta la contestuale presenza in un interno o all’esterno, di più persone.
  3. Si prega di non sommergere la segreteria (che lavora da casa) di adempimenti che possono essere differiti più avanti nel tempo.
  4. La nostra associazione svolge funzioni di Tutela Ambientale, Sorveglianza, Protezione Civile ecc. La situazione impone di contemperare i doveri generali di natura individuale che riguardano tutta la Cittadinanza ed i doveri sociali che un’Associazione come la nostra ha in coerenza con i propri fini istituzionali.
  5. Si ritiene che non sia il caso di profondere energie per quanto attiene alle azioni di rilevanza esterna (uscite, sopralluoghi ecc.) finalizzate alla vigilanza faunistica, ittica, ambientale ecc.
  6. Quanto ai gruppi che si occupano di Protezione Civile e di Sorveglianza di Vicinato, vorranno intraprendere iniziative solo dopo averle concordate con la competente Autorità ed essere state documentalmente autorizzati.
  7. Ferma la necessità di espressa autorizzazione di cui al precedente punto 6, ove si riveli utile svolgere attività di pubblica utilità (esemplificativamente: distribuzione di cibo, medicinali ecc. a persone che per problemi di mobilità, di salute ecc. non posso provvedervi personalmente) dovrà avvenire in conformità alle prescrizioni dell’Autorità.
  8. Pervengono richieste di istruzioni quanto alla tutela delle famiglie dai malintenzionati che nottetempo approfittano della desolazione in cui versano le strade per perpetrare le loro azioni criminali: anche in questo caso si ribadisce la necessità dell’espressa autorizzazione di cui al precedente punto 6 e della contestuale osservanza delle prescrizioni diramate dalla Pubblica Autorità (fra queste – per citarne una – il divieto di transitare in auto in più persone che non siano fra loro conviventi).
  9. Si tenga presente che le azioni DEVONO essere realmente utili e che NON SI DEVONO porre in essere comportamenti che, anche in buona fede, contribuiscano a diffondere il virus.

In questo momento tragico il ringraziamento va a tutti coloro (personale medico e paramedico in primis) che mettono a repentaglio quotidianamente la propria vita nell’adempimento del proprio dovere!

Con l’aiuto di Dio e con il nostro sacrificio usciremo anche da questa situazione.

Il Presidente

Avv.to Fabio Massimo Cantarelli

“Piacenza” Fauna senza segreti ragazzi sul Trebbia grazie all’Ekoclub

 

In principio fu Alfredo Cavanna, piacentino grande esperto e conoscitore della fauna e dei fiumi: fu lui dieci anni fa, a partire da Gragnano, a tenere delle lezioni di tipo ambientale per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie della zona. Ora che Cavanna non c’è più l’associazione Ekoclub continua a tenere viva questa tradizione che, anno dopo anno, si ampliata anche alle altre scuole tra Valtrebbia e Valtidone. L’associazione in questi 10 anni ha sviluppato il progetto in varie scuole del territorio: Gragnano Trebbiense, Rivergaro, Gazzola, Calendasco, Rottofreno, Borgonovo Val Tidone, grazie alla preziosa collaborazione del presidente di Ekoclub Romina Cattivelli (che è anche anche membro del direttivo nazionale) e di Giuseppe Ferri che ha curato lo svolgimento delle attività presso i vari circoli didattici. A fine anno scolastico, tutti i ragazzi sono tornati sul Trebbia. Le lezioni si svolgono in due fasi: la prima consiste in una lezione teorica di due ore, in cui si illustra la popolazione animale che vive sul nostro territorio, tramite la proiezione di alcune slides. La seconda fase, quella più stimolante. è una lezione pratica di due ore in cui gli studenti saranno accompagnati dagli insegnanti e dai responsabili di Ekoclub sul greto del fiume più vicino a loro, per toccare con mano quanto è stato loro illustrato in classe. Il progetto, che si svolge in forma totalmente gratuita, viene proposto annualmente alle scuole. «Il riscontro, in questi anni, è stato molto positivo – sottolineano dall’associazione – poiché i ragazzi mostrano interesse e curiosità, pongono domande pertinenti agli argomenti affrontati e si appassionano alla varietà dei temi proposti. Come associazione ci proponiamo, per il futuro, l’ampliamento del progetto con un arricchimento degli argomenti, soprattutto riguardo le problematiche ambientali, tema oggi di grande attualità»

Fonte del quotidiano Liberta’

 

 

Ancora Amianto

Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 aprile, in via Dei Fuochi, i soliti incivili, oltre al consueto pattume, hanno dato esempio di come si possa smaltire nel minor tempo e al minor costo una copertura in Eternit contenente Amianto, sostanza pericolosissima per l’uomo.
Nelle nostre campagne gli scarichi abusivi di rifiuti che andrebbero civilmente conferiti in discarica, hanno raggiunto ritmi preoccupanti, non fanno nemmeno più notizia.
La possibilità di essere colti sul fatto nelle campagne è molto remota, e nemmeno la conseguente sanzione amministrativa li preoccupa più di tanto.
Probabilmente, questi disgraziati non lo sapevano che proprio il 28 aprile è la Giornata mondiale a memoria delle vittime dell’amianto.
Nel 2017 le vittime in Italia sono state 6.000 e sono previste in aumento nei prossimi anni.
Se questi “signori” non hanno usato le precauzioni necessarie, il costo dello smaltimento potrebbe per loro essere altissimo, la vita, il trovarsi a far parte di prossime statistiche.
Vanel Salati, Ekoclub Carpi

“Salviamo la montagna”

Castel San Pietro Terme (Bo). Le associazioni venatorie di vallata, con Ekoclub International e con il patrocinio dell’ assessorato all’ ambiente del comune di San Pietro Terme, hanno organizzato:” Salviamo la montagna”.
La manifestazione di tutela ambientale si è prefisso il compito di arginare le frane aumentando la superficie boscosa. Il primo appuntamento prevedeva la potatura delle tamerici e la preparazione delle talee. Il secondo incontro, con la partecipazione degli alunni delle scuole primaria e media e delle istituzioni locali, è oggi in corso e prevede la piantumazione delle talee. Il tutto in un clima di festa e condivisione…
Ekoclub International, sezione comunale di Castel San Pietro.