“Acqua fonte di vita. Un bene sacro in pericolo”

“Avere cura della casa comune”. Con questo invito che il Santo Padre ha rivolto a tutto il mondo, attraverso l’Enciclica “Laudato sì”, esortandoci, da cristiani, ad una conversione ecologista piena per preservare il pianeta in cui viviamo dalle molteplici violenze ambientali antropiche, ha preso il via l’interessante e partecipato convegno dell’Ekoclub Brindisi, che si è tenuto il 31 marzo scorso nella splendida e storica cornice di Palazzo Nervegna, nel centro storico di Brindisi.

Il Convegno è stato organizzato dall’Ekoclub sezione provinciale di Brindisi con il patrocinio del Comune di Brindisi e dell’Arcidiocesi di Brindisi -Ostuni nonché con con la partecipazione e collaborazione dell’Associazione Serra Club di Brindisi – Ostuni, della Associazione del Agricoltori Confagricoltura di Brindisi , con il Dipartimento Provinciale dell’ARPA di Brindisi ed è stato aperto agli studenti del Liceo Classico “Marzolla” di Brindisi, del Liceo Scientifico “Monticelli” di Brindisi e del Liceo Musicale “Durano” di Brindisi, ed al gruppo Agesci (Guide e Scout) di Brindisi.

Il tema, individuato dal Consiglio direttivo dell’Ekoclub e condiviso dalla Sindaca di Brindisi Avv. Angela Carluccio, dall’Arcidiocesi e dalle altre associazioni che vi hanno partecipato, “Acqua fonte di vita. Un bene sacro in pericolo”, è stato sviluppato in maniera minuziosa con preziosi contributi tecnici e relazioni specifiche da parte degli intervenuti, sorretti e corroborati da dati statistici pregnanti e intervallati da momenti ludici e musicali sul tema, tenuti dagli studenti del Liceo Classico “Marzolla” di Brindisi, del Liceo Scientifico “Monticelli” di Brindisi e del Liceo Musicale “Durano” di Brindisi, e dal gruppo Agesci (Guide e Scout) di Brindisi.

L’attenzione dell’uditorio è stata sempre ai massimi livelli, a conferma dell’importanza dell’argomento scelto, e non poteva essere altrimenti visto l’appello di Papa Francesco su queste tematiche che interessano tutti, e dal modo con cui i vari relatori lo hanno affrontato. Non a caso l’acqua è il primo elemento naturale con cui l’essere umano viene a contatto sin dal suo concepimento nel grembo materno. E’ l’elemento più presente nel corpo umano. E’ l’elemento naturale con cui l’essere umano sia apre al mondo cattolico e cristiano attraverso il Sacramento del Battesimo.

Intorno alla relazione centrale e focale del dott. Giuseppe Altamore, giornalista, saggista e direttore della rivista “BenEssere”, si sono alternati infatti i vari attori che quotidianamente studiano l’acqua da vari punti di vista: la dott.ssa Anna Maria D’Agnano, direttrice dipartimento di protezione ambientale ARPA Brindisi, il dott. Angelo Pomes, Consigliere Nazionale e Responsabile del S.N.S, dell’Ekoclub, il presidente di Ekoclub di Brindisi, Clemente Carlucci, e Vito Palumbo, capo ufficio relazioni esterne dell’Acquedotto Pugliese.

Preziosi, divertenti e opportuni contributi sull’argomento sono stati portati dagli studenti e dagli scout. L’acqua, seguendo gli specifici indirizzi di studio, è stata da loro commentata, lodata e vista sotto l’aspetto classico, etico, filosofico e morale, scientifico-naturalistico e statistico. Attraverso il gioco, infine, gli scout hanno coinvolto i presenti con obiettivo di elaborare sul momento piccole statistiche sul loro modo di intendere l’acqua. Ed è stato un momento davvero esaltante e gioioso.

I lavori del convegno sono stati chiusi dal saluto e dalle valutazioni dell’Arcivescovo di Brindisi, Mons. Domenico Caliandro, anch’egli stimolato dai tanti spunti di riflessione che si sono registrati.

 

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